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Progetto Municipio V e Municipio VI

Obiettivi prioritari del progetto:

  1. STRUTTURA EDA MUNICIPALE: Promuovere, stabilizzare una struttura territoriale sull’ EDA con specifica definizione delle funzioni a livello dei due municipi (compiti e ruoli interni e livelli di sussidiarietà tra le istituzioni)
  2. COSTRUZIONE COMITATO LOCALE: Costruzione in progress del Comitato Locale, individuando nella prima fase più che gli utenti e i bisogni, gli enti/istituzioni che erogano già formazione con stretto riferimento ai territori
  3. ATTORI EDA: Individuazione, promozione, consolidamento della rete degli attori EDA come gangli di un sistema unitario
  4. MARCHIO QUALITA’: Definizione di un protocollo di accreditamento per agenzie locali EDA
  5. FABBISOGNO FORMATIVO: Individuazione a livello territoriale di significativi target di utenti espressione di bisogni specifici
  6. IPOTESI VERIFICA COMPETENZE: Fornire elementi per il riconoscimento delle competenze sia in entrata che in uscita dei diversi percorsi formali, informali e non formali in relazione a target di utenti espressione di bisogni specifici
  7. PROMOZIONE EDA: Promozione, informazione e motivazione del sistema EDA
  8. POTENZIAMENTO dell’OFFERTA FORMATIVA:ampliamento di attività formative dislocate sui territori e rispondenti ai diversificati bisogni emersi
Descrizione sintetica delle azioni previste nel progetto:
  1. STRUTTURA EDA: definizione di due staff municipali con sedi operative identificabili ed organigrammi relativi
  2. COINVOLGIMENTO ATTORI EDA: censimento degli attori EDA (enti/istituzioni che erogano già formazione sui territori): individuazione e diretto coinvolgimento (interviste, incontri etc.)
  3. RICOGNIZIONE DATI: definizione griglie che facilitino le catalogazioni e sulla cui base realizzare una raccolta ragionata dei dati (utenti / offerta / domanda evasa /domanda inevasa / bisogni espressi / bisogni emersi etc.)
  4. FORMAZIONE: azione formativa su apparati municipali e formazione coprogettuale e orientativa (microformazione per i soggetti in rete, elaborando un modello che permetta linguaggio comune, condivisione obiettivi e metodi…)
  5. OBIETTIVI CONDIVISI: messa fuoco degli elementi che portano alla condivisione degli obiettivi del sistema EDA
  6. PROTOCOLLI INTENTI: definizione di una struttura in progress che parte dalla sottoscrizione di un documento di intenti iniziale per l’avvio del nascente Comitato Locale, fino ad arrivare alla definizione dei parametri accreditamento EDA condivisi :
    • definizione del documento di intenti per l’avvio del Comitato Locale,
    • sottoscrizione da parte dei singoli soggetti con definizione di una struttura via via più allargata che coinvolga i sottoscrittori (struttura a spirale),
    • protocolli di intesa ad hoc su specifiche tematiche
  7. MARCHIO EDA: definizione degli elementi per l’accreditamento agenzie locali EDA sulla base della progettazione partecipata definita
  8. TESTIMONIAL: individuazione dei testimoni privilegiati: enti, istituzione, agenzie….. che possano indicare bisogni di gruppi a loro afferenti, ricerche su gruppi target, indagini su utenti già frequentanti etc.
  9. FABBISOGNO FORMATIVO: individuazione dei target con bisogni specifici attraverso riflessione sui dati, focus group, incontri con testimoni privilegiati
  10. IPOTESI VERIFICA COMPETENZE: ricerca ed elaborazione, sperimentazione di repertori di competenze sulla base dei repertori competenze EDA nazionali, ISFOL, framework europeo in confronto con le esperienze svolte dagli attori EDA operanti su settori comuni (italiano Lingua 2, giovani di recente espulsione ……)
  11. PROMOZIONE EDA:
    • promozione attraverso i canali già aperti nei Municipi (sito internet istituzionale, stampa e radio locali, giornale istituzionale, URP, call center …); 
    • realizzazione materiale informativo ad hoc;
    • coinvolgimento delle realtà aggregative sui territori (associazioni, parrocchie, genitori nelle scuole etc.) e singoli cittadini;
    • individuazione di una “giornata dell’EDA” territoriale 
  12. COORDINAMENTO E GESTIONE: Coordinamento da parte del Gruppo di Pilotaggio
  13. IMPLEMENTAZIONE OFFERTA EDA: azioni per coordinare e promuovere interventi formativi (es. messa in rete agenzie formative e di orientamento al lavoro)
  14. PROMOZIONE EDA: committenza per azioni formative mirate a bisogni sia espliciti e inevasi, sia impliciti
  15. VALUTAZIONE
  16. RIPIANIFICAZIONE

Attività che si prevede di svolgere:

  1. incontri-confronto a tema nei quali idee e proposte vengono vagliate a vario titolo (perché si fa, chi lo fa, quali sono i tempi di attuazione ed eventuale realizzazione) tra gruppo pilotaggio e vari attori EDA
  2. focus group con attori EDA per la costruzione di condivisione obiettivi EDA
  3. attività di raccolta dati ed informazioni, catalogazione dati per costruire un aggiornato e completo quadro conoscitivo del contesto in cui si realizza il progetto
  4. attività di formazione per definire uniformità termini e sviluppare capacità di progettazione partecipata sul tema EDA . Sono previste  tre tipologie azioni formative:
    • Formazione interistituzionale per apparati municipali e membri della struttura EDA: metodologia attiva, costruzione del gruppo di lavoro e sintonizzazione dei termini, uscire dal proprio punto di vista specifico, costruzione di concetto complesso di offerta EDA;
    • Comitato locale(in progress): formazione coprogettuale e orientativa, costruzione del gruppo, modalità cooperative di intervento, progettazione partecipata, affinamento delle metodologie formative: accoglienza, linguaggi, tutoring...,
    • In-formazione /diffusione del concetto Eda costruito dal comitato verso gli snodi territoriali: comitati di quartiere, centri anziani, Banche del tempo, Associazionismo e volontariato
  5. attività di informazione e sensibilizzazione
  6. incontri-confronto a tema tra gruppo pilotaggio e vari partner privilegiati
  7. focus group con partner privilegiati per definire fabbisogni e target prioritati
  8. formalizzazione documento di intenti e quindi marchio EDA
  9. attività di progettazione e sperimentazione di modelli di patti formativi per target specifici: italiano l2 – drop out
Risultati previsti dal progetto locale:
  1. stabilità della struttura committente e regista dell’EDA sul territorio
  2. integrazione ed interazione tra i diversi attori EDA
  3. realizzazione azioni EDA puntuali, diffuse, continue e non episodiche
  4. facilità di accesso al sistema EDA che garantisca accoglienza, orientamento, accompagnamento, spendibilità interne ed esterna dei percorsi anche minimi
  5. promozione ed implementazione dell’EDA nei territori e tra i cittadini

Partner Progetto Municipio V e Municipio VI

Partner strutturali partecipanti al primo gruppo di pilotaggio

4° Centro Territoriale Permanente Luigi Di Liegro Roma

CEMEA Mezzogiorno

Arci Roma

CNOS Gerini

Ass. Virtus-Pontemammolo

Centro Alfredo Rampi

CGIL Roma est

CISL Roma est

UIL Roma sud

Gruppo di Pilotaggio iniziale

Simonetta Caravita Dirigente scolastico 4° CTP SMS Luigi Di Liegro

Paolo De Paolis Assessore alle scuole V Municipio

Piercarlo Cintioli Consigliere delegato scuole VI Municipio

Giacomo Innocenti V Municipio Responsabile Staff di Direzione Gestione Risorse Umane

Patrizia Piomboni V Municipio Responsabile area Socioeducativa Formazione

Cristina Cerutti V Municipio Istruttore Amministrativo Ufficio Formazione

Gabriella Guidetti VI Municipio Responsabile Servizi educativi

Antonio De Cinti VI Municipio Responsabile Servizi Sociali

Patrizia Baglioni VI Municipio Ufficio Istruzione

Franca Mora esperta EDA

Patrizia Tomassi 4° CTP

Claudio Tosi CEMEA Mezzogiorno 

Antonio Micciulla Arci Roma

Alfredo Biondo Centro Alfredo Rampi

Bocchini Domenico CNOS Gerini

Michele Canonico Ass. Virtus-Pontemammolo

Lucilla Gini Centro dell’Impiego di via Tiburtina

Gaetano Di Pasquale ASL RMB

Angela Di Vanna ASL RMB

Tiziana Lombardi ASL RMC

Enzo Buldrini ASL RMC

Di recente sono entrati nel gruppo di pilotaggio rappresentanti delle seguenti istituzioni scolastiche pubbliche

IPSIA V. Wolf (DS Sara Manasse) VI Municipio

IPSIA S. Aleramo (prof.ssa Filomena Nisco) V Municipio

IC Via Palombini (prof.ssa Pecorelli Rosa) V Municipio

197° CD (DS Ivana Sorce) V Municipio

4° CD Pisacane (DS Donatella Trani) VI Municipio

Informagiovani

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